La rumba cubana appartiene alla grande famiglia delle espressioni musicali e delle danze afro-americane create nel
nuovo mondo dai discendenti degli schiavi africani, i quali realizzarono una sorprendente sintesi di elementi della
loro tradizione culturale e quelli della nuova cultura dominante: spagnola, portoghese o inglese.
La rumba di Cuba ? infatti imparentata con il samba de rueda brasiliano, con la cumbia colombiana, il mento giamaicano e altre danze di
coppia, in cui l'uomo stilizza un tentativo di possessione della donna, che lo provoca con gestualit? e movimenti di
grande erotismo.
Gli antecedenti della rumba possono essere ricercati nella musica (per quanto riguarda la
ritmica iniziale) e nelle danze del popolo Bant? del Congo anche se vi si ritrovano per? anche
elementi della cultura gang?, di origine mandinga e originaria della Guinea Conakry.
La rumba ha ereditato gestualit?, movenze ed elementi culturali dagli ?reme abaku?, dalla makuta e
dalla danza palera, scomponendoli e riassemblandoli in una sintesi tutta nuova.
E' noto che le tradizioni africane, giunte a Cuba con la tratta degli schiavi, si siano fuse
con gli elementi culturali ispanici dando origine ad affascinanti manifestazioni culturali e artistiche
del popolo cubano.
Tra queste espressioni troviamo la rumba, la cui origine sembra collocarsi intorno alla seconda met? del
secolo XIX. Occorre premettere che prima di essere intesa come una semplice espressione musicale e danzaria,
la rumba deve essere considerata un modo di vivere e di emozionarsi.
La rumba ? "sentimento"... pertanto, il tentativo di delinearla o descriverla in modo "accademico"
sar? sempre limitato ed incompleto.
Il "complesso della rumba" (complejo de la rumba) ha origine popolare e nasce nei settori urbani e suburbani
pi? umili e marginali de La Habana e Matanzas, si sviluppa infatti nelle zone portuali, nei solares e barrios
periferici.
Come accennato in precedenza, la rumba integra elementi della tradizione culturale
africana, soprattutto per quanto concerne la componente ritmica, e quelli della cultura dominante spagnola.
Rumba ? sinonimo di "festa", ha un carattere assolutamente profano e non ? assolutamente una manifestazione
legata alla religione o ad elementi rituali ad essa collegati, anche se gli argomenti cantati dalla
rumba possono riferirsi agli orichas o raccontare fatti legati alla vita spirituale e religiosa. La
rumba rappresenta una delle espressioni pi? genuinamente "nazionali" di Cuba.
Le tre varianti o modalit? attuali della rumba sono tre: Yamb?, Guaguanc? e Columbia, con la sua variante
pi? veloce Jiribilla. Esistono altri stili, come Palatino, Reseda, Mam?-buela o Mandunga, che ormai
sopravvivono solo nell'ambiente teatrale. Tutte le modalit? della rumba iniziano con una introduzione di
carattere espositivo/propositivo interpretata da un cantante, scandita dalla clave, e supportata dalle
percussioni e dal coro. Quando si "rompe la rumba", entra una o pi? coppie danzanti o un ballerino solista.
Inizialmente, gli strumenti della rumba erano rappresentati da semplici oggetti della vita quotidiana: cassetti,
sgabelli, scatole, stipiti delle porte e cucchiai.
Le prime "vere" percussioni furono ricavate dalle casse in cui veniva importato il baccal? (caj?n de bacalao),
dal caratteristico suono grave, e da cassette di candele (caj?n de velas), dal suono pi? acuto. Ancora oggi
si ricordano e le "storiche" candele vendute dalla fabrica Sabat?s.
Questa maniera di suonare la rumba ? conosciuta ancora oggi come rumba de caj?n, alla quale si ?
successivamente affiancata l'esecuzione con i pi? noti tamburi a forma di barile, costruiti
con doghe di legno: tumba o tumbadora o salidor (detto anche hembra, che corrisponde alla concezione
matriarcale della societ? africana), tres-golpes o llamador ( o anche macho) e il quinto, dal suono
pi? acuto.
Nella rumba, I tamburi dal suono pi? grave eseguono un figurato ritmico costante, mentre al quinto ? affidato un
ritmo pi? variabile e l'improvvisazione.
L'atto della improvvisazione era appunto detto quintear oltre che florear. Nella rumba columbia, chi suona il quinto pu? indossare ai polsi due piccoli sonagli chiamati nkembi (di derivazione bant?).