Il termine caraibico o caribico indica il gruppo etno-linguistico che per diversi secoli ha occupato
i territori del bacino amazzonico centro-orientale e le Antille.
Oggi non esiste pi? questo gruppo, ma ? rimasto il nome ad indicare l'arcipelago delle Antille che
si estende per un arco di 4000 Km di lunghezza, dalla penisola dello Yucat?n alle coste del Venezuela.
Le isole che hanno dato il maggiore contributo in termini di caratterizzazione e di sviluppo di tali
danze sono: Cuba, Portorico, Martinica, Haiti, Santo Domingo, Giamaica, Guadalupa. La storia delle
danze caraibiche ? molto lunga: si pu? addirittura sostenere che essa inizia dalla scoperta dell'America (1492).
Nell'arcipelago delle Antille si ? verificata, nel corso dei secoli, una interazione culturale e musicale di
vastissime proporzioni.
Alle popolazioni locali (trib? di Indios variamente denominate) che avevano le loro abitudini di culto,
di produzione ritmica e di danza, si sono prima mescolate e dopo sovrapposte masse sempre crescenti
di schiavi negri portati dal Nord Africa e utilizzati nelle piantagioni di canna da zucchero e tabacco.
Gli africani hanno imposto i loro sistemi di percussione e, attraverso l'uso diffuso della sincope, le
sonorit? caratteristiche del proprio continente. Non solo: hanno anche portato i loro contenuti e la
loro arte. Lisandro Otero definisce quella dei neri "un'arte permeata di socialit?... Il nero ?
forse il pi? gregario degli esseri umani; anche se tutta la musica ha un significato sociale, nei neri
questo proposito ? pi? evidente, soprattutto paragonata all'arte europea, che ? individualista.
In Africa la musica fa parte della vita del folk ed ? essenzialmente democratica. Dietro la musica africana
c'? sempre la religione, l'etica o il dramma e attraverso di essa c'? sempre una certa ricerca
del trascendente".
I colonizzatori spagnoli e portoghesi (e le loro famiglie) hanno portato, infine, il gusto musicale europeo,
le danze di corte, il ritmo ternario, gli strumenti a corda e a fiato.
Da questo cocktail, che ha sommato e miscelato le identit? di tre continenti, sono nate le danze caraibiche.
Per Danze Caraibiche in senso lato si devono intendere tutti i balli nati e praticati nell'area geografica
definita caraibica. Nella classificazione qui sotto riportata, troviamo sia quelle recenti ed attuali che
quelle antiche, come tasselli di un unico mosaico:
Questi balli sono la risultante di un percorso lunghissimo e fecondo, durante il quale si sono prodotte
decine di danze correlate fra di loro. Dopo i successi di salsa e merengue, considerata la posizione
gi? consolidata del mambo, si ? pensato di creare, in Italia, una specifica disciplina di DANZE CARAIBICHE.
Se ne era cominciato a parlare, in termini di teorizzazione, agli inizi degli anni novanta, da quando si
? registrato un certo interesse di pubblico nei confronti di questo genere di balli. Da qualche anno, inoltre,
si ? verificata la grande esplosione della salsa nel mondo dei giovani e giovanissimi. Oggi, nel nostro Paese,
le danze caraibiche sono molto diffuse, al punto che sono spuntati ovunque locali da ballo dedicati
esclusivamente alla loro pratica.